Iniziativa rientra in percorso per costruire nuovo modello di accoglienza.

Sono stati consegnati oggi dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi e dal Prefetto Paola Basilone gli attestati che certificano la partecipazione al corso di formazione e l’attività svolta dai 28 richiedenti asilo, in prevalenza tra i 18 e i 26 anni, che tramite la Croce Rossa di Roma hanno collaborato con il Servizio Giardini di Roma Capitale alla cura e alla manutenzione del verde della Capitale. Si tratta di uno dei molteplici percorsi con cui l’Amministrazione sta costruendo un nuovo modello di accoglienza, rafforzando l’inclusione.

Tre mesi di attività durante i quali i volontari, provenienti in maggioranza dall’Africa subsahariana, hanno lavorato tre giorni a settimana coadiuvati dagli operatori del Servizio Giardini. Terminata questa prima fase a breve partirà il secondo step con il coinvolgimento di altri richiedenti asilo per ripulire altri parchi e aree verdi della città.

L’obiettivo del progetto è promuovere l’inclusione tramite la partecipazione attiva, il senso civico e un rapporto diretto con i territori. L’intesa con la Croce Rossa rappresenta una diretta emanazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Roma Capitale e Prefettura. Nel complesso l’Amministrazione capitolina promuove vari percorsi di volontariato, che coinvolgono circa 340 ospiti dei centri Sprar in attività di organizzazione delle feste di quartiere e delle giornate dedicate all’ambiente, in iniziative presso parrocchie, centri sociali anziani e scuole dell’infanzia.

“Ringrazio tutti gli attori che hanno permesso la realizzazione di questo progetto di inclusione sociale che consente anche di ricucire un rapporto civile e sociale tra queste persone che di fatto vivono nella nostra città e i cittadini romani. È uno scambio positivo, un’opportunità per tutti. I richiedenti asilo possono impiegare il loro tempo per attività di pubblica utilità offrendo volontariamente un servizio tanto prezioso per la città”, afferma la sindaca Virginia Raggi.

“La cerimonia odierna rappresenta un esempio significativo del percorso di integrazione delineato dal Ministero dell’Interno già nel novembre del 2014, che individuava nei Protocolli d’intesa sottoscritti tra le Prefetture e gli Enti Locali, la cornice istituzionale in cui calare progettualità concrete volte a favorire l’inclusione dei migranti richiedenti la protezione internazionale nel contesto sociale e nelle comunità ospitanti. Mi auguro che esperienze di questo tipo possano essere replicate e trovare sempre maggiore adesione sia da parte dei migranti richiedenti asilo presenti nei centri di accoglienza, ma anche da parte delle comunità locali, così da favorire un circuito virtuoso di conoscenza reciproca e di inserimento sociale che possa contribuire ad una serena convivenza nell’ambito del contesto sociale”, evidenzia il Prefetto di Roma Paola Basilone

“L’esperienza fatta da questi ragazzi è l’esempio di come si possa guardare all’accoglienza favorendo l’integrazione e condividendo attraverso il volontariato la cura dei nostri comuni spazi e territori. Nei nostri centri si insegna la lingua italiana, abbiamo fatto alcuni corsi di formazione e cerchiamo di fare in modo di interagire con le realtà associative e culturali. Mi auguro che questo possa servire in futuro per un inserimento lavorativo e che il Comune di Roma e gli Assessorati competenti ci diano la possibilità di proseguire l’esperienza anche per altri ragazzi. Roma più verde è una Roma con più colori e più Umanità per tutti, migranti e cittadini della Capitale”, spiega Debora Diodati, Presidente Croce Rossa di Roma

Durante questa prima esperienza di volontariato sono stati effettuati molti interventi di pulizia e decoro, distribuiti in 4 municipi. Le operazioni hanno riguardato Villa Lazzaroni nel VII Municipio, Piazza Vittorio nel I Municipio, varie aree verdi nel IV Municipio, dove è stata data particolare attenzione alla rasatura delle aiuole e alla potatura delle siepi spartitraffico su viale Palmiro Togliatti, e vari spazi verdi nel XII Municipio.

“Implementeremo e amplieremo gli ambiti nei quali potranno essere realizzate attività di volontariato. Si tratta di un lavoro innovativo, che punta soprattutto sulla qualità e su una diffusione uniforme nei territori della città. Con le numerose e diverse iniziative che proponiamo ai richiedenti asilo, incidiamo anche sulla percezione del resto dei cittadini. Coesione sociale e inclusione sono il pilastro della comunità solidale che stiamo costruendo affinché venga eradicata ogni forma di razzismo, discriminazione e violenza”, sottolinea l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.

“Grazie all’accordo tra Roma Capitale e Croce Rossa abbiamo avviato questa significativa esperienza che vogliamo assolutamente ripetere quanto prima con il coinvolgimento di altri richiedenti asilo.  Un aiuto importante che si aggiunge al grande lavoro di valorizzazione del nostro Servizio Giardini che stiamo rilanciando con nuove assunzioni. Ai richiedenti asilo abbiamo offerto anche un’occasione di formazione professionale per la loro crescita personale con lezioni frontali e laboratori pratici. Un modo in più per guardare positivamente al futuro”, dichiara l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari.