Eugenio Tibaldi, Architettura minima, 2016. ph. Musacchio, Ianniello; Ruscio, courtesy Fondazione MAXXI

ll MAXXI e la Croce Rossa di Roma insieme per parlare del volto nascosto delle città, in occasione della mostra LA STRADA. Dove si crea il mondo.

L’artista Eugenio Tibaldi si confronta con Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma, in un incontro moderato dal giornalista Luca Monaco e introdotto dal Direttore Artistico del MAXXI Hou Hanru.


Giovedì 21 febbraio, ore 18.30
MAXXI, Sala Carlo Scarpa | ingresso libero fino a esaurimento posti
www.maxxi.art

Roma, 14 febbraio 2019.  La strada è molto più di una semplice infrastruttura, è un luogo attraversato da molteplici significati, specchio dei cambiamenti e della più stretta attualità, dove storie di vita diverse si intrecciano tra loro in una sempre mutevole quotidianità.

La mostra LA STRADA. Dove si crea il mondo, in corso al MAXXI fino al 28 aprile, affronta il tema della strada come manifesto della vita contemporanea, un paesaggio in cui la comunità creativa e quella cittadina si fondono, scenario e punto di vista privilegiato di esperienze singole e collettive.

La strada è però purtroppo anche luogo di esclusione, in particolare per i senzatetto, costretti a vivere ai margini della società e a trovare riparo negli angoli più nascosti delle città.

La Croce Rossa di Roma con i suoi Volontari di tutti i Comitati presenti nell’Area Metropolitana e i suoi operatori è attivamente impegnata nell’assistere le persone senza dimora attraverso le sue Unità di Strada, i centri di ricovero e accoglienza e servizi che vanno dalla prima assistenza sanitaria, all’orientamento legale e di accesso ai servizi sociali. Oltre che attraverso un costante processo di sensibilizzazione culturale e sociale per togliere dall’invisibilità le persone più vulnerabili.

L’appuntamento AI MARGINI. Storie di vita in strada, in programma giovedì 21 febbraio alle 18.30, nasce per  approfondire e indagare il rapporto tra il mondo dell’arte e quello del sociale di fronte alla realtà, spesso complicata e contraddittoria, delle nostre città e alle difficoltà di chi è costretto a viverne il volto più duro e inospitale.

L’artista Eugenio Tibaldi – la cui serie Architettura minima costituisce uno studio sui ricoveri di fortuna dei senzatetto – si confronta per l’occasione con Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma, in un incontro guidato dagli scatti del reportage fotografico realizzato da Gianfabio Lupo, che ha documentato per la Croce Rossa di Roma, l’instancabile impegno dei Volontari in una delle notti più fredde di questo inverno.

Il lavoro di Tibaldi indaga le nozioni di marginalità e periferia secondo molteplici prospettive: sociali, economiche, politiche, geografiche. Nella sua poetica l’artista mette in atto processi partecipativi che vengono realizzati attraverso una pratica fondata sulla ricerca sul campo. Per la serie Architettura minima l’autore ha documentato e classificato per tipologie i luoghi in cui gli homeless trovano riparo, acquistandoli dagli stessi proprietari ed esponendoli quindi come ready-made. Tramite il paradosso di applicare parametri architettonici a questi rifugi improvvisati, Tibaldi sottolinea le nuove categorie estetiche generate da un abitare nato sotto il segno della precarietà, «un’alternativa del reale» che descrive dinamiche di appropriazione informale dello spazio urbano.

L’incontro, moderato dal giornalista Luca Monaco e introdotto dal Direttore Artistico del MAXXI Hou Hanru, rappresenta un’occasione per parlare da punti di vista differenti ma attigui del volto più nascosto delle città, alla ricerca di quella comune umanità che può e deve aiutare chi è più debole e isolato.

Foto di Croce Rossa di Roma – SASFID Volontari